
Clizia Fornasier e Attilio Fontana galeotto fu Tale e Quale Show
Nel 2013 Attilio ha vinto il programma, ma soprattutto ha conosciuto Clizia
Un grande amore, due bambini e tanti progetti tra musica, teatro e libri.
Se dico Attilio Fontana la mia amica smette di respirare e inizia a cantare “Se questo fosse vero amore, vero amore… …” (Nonostante i trent’anni suonati gli ormoni della quattordicenne non crescono mai!)
Attilio Fontana invece, dai tempi dei Ragazzi Italiani, è cresciuto molto e di strada ne ha fatta tantissima. Cantante, cantautore, attore, un artista complesso dalle mille sfaccettature.
Ha recitato in televisione e al cinema; è stato protagonista di molti programmi, tra cui Tale e Quale Show e Pequeños Gigantes; ha calcato tanti palcoscenici con spettacoli teatrali e grandi musical (come ‘Tosca Amore disperato’ di Lucio Dalla, per il quale ha ricoperto il ruolo di uno dei protagonisti e composto alcuni brani) e non ha mai smesso di amare il teatro e la musica, di cantare e scrivere,ha pubblicato diversi dischi e recitato in molti spettacoli tra cui Vacanze Romane e Actor Day.
Oggi però Attilio si lascia guardare non soltanto come un artista, ci apre le porte di casa sua. Quella che ci racconta è una
storia di vero amore, l’amore che da diversi anni vive nella quotidianità con Clizia Fornasier. Anche lei volto della televisione italiana, cantane, attrice del grande schermo e da poco anche scrittrice. Una coppia dall’alto tasso artistico insomma, una coppia che divide le proprie giornate tra la famiglia e un lavoro, che non è proprio comune. Ebbene sì sono una coppia famosa, con i figli in camerino e i viaggi continui, ma anche una mamma e un papà come tanti con l’amore che traspare dallo sguardo. Eppure non sono una coppia come tante, basta leggere quello che scrivono nei social e parlare un po’ con loro per capire con quanta raffinatezza e con quanta profondità si muovano nel mondo.
La prima domanda è di rito: come vi siete conosciuti?
“Galeotto fu il programma… Ci siamo incontrati a Tale e Quale Show nel 2013 (Attilio ha vinto l’edizione ndr). Eravamo entrambi concorrenti. Io avevo già visto dei film in cui c’era lei, ma non l’avevo riconosciuta. Poi è passato un po’ di tempo, ci siamo frequentati, scoperti, ci siamo annusati per un po’…”
Direi che vi siete piaciuti…
“Adesso siamo una famiglia. Abbiamo due bambini, Blu è il più grande e ha quasi quattro anni poi c’è Mercuzio che ha 9 mesi. Quando possiamo stiamo tutti appiccicati”.
Com’è gestire la carriera e la famiglia?
“E’ faticoso perché i bambini sono sempre con noi e ci vuole molta organizzazione. A volte ci aiuta la mamma di Clizia, ma per la maggior parte del tempo ci alterniamo io e lei. E’ faticoso, ma è bellissimo. Certo la nostra routine non è come quella di tante altre famiglie, o meglio non abbiamo una routine. Siamo una famiglia un po’ caravan, ci spostiamo spesso, viaggiamo tanto, ma i bambini sono allegri e sereni, sono abituati ad abitare i teatri e i camerini, sono socievoli e fanno amicizia con tutti. Alla fine è una grande avventura”.
Insomma vi supportate a vicenda…
“Viviamo nella gioia di condividere e sostenerci l’un l’altro. Non facciamo le prime donne, siamo sempre felici dei successi dell’altro. Nel mondo dello spettacolo, e non solo, molte coppie vivono la gelosia quando l’altro ottiene grandi risultati, per noi non è così”.
Due bambini, il mondo dello spettacolo… quanta fatica?
“In realtà non ce ne siamo neanche accorti. Le cose succedono e noi ci viviamo dentro. In questi anni io ho fatto dodici spettacoli, Clizia ha recitato in due film e ha scritto un romanzo”.
Come convivono due artisti?
“Entrambi siamo animati da una grande creatività, una creatività che condividiamo. Nel nostro quotidiano scherziamo tanto, ci contaminiamo”.
Solo supporto o anche qualche progetto insieme?
“Stiamo per debuttare in uno spettacolo teatrale che ci vedrà insieme sul palcoscenico. Saremo una coppia anche in teatro con lo spettacolo ‘Quegli strani vicini di casa’. Per ora abbiamo già una ventina di date programmate in tutta Italia.
Porteremo in scena un po’ della nostra intimità in uno spettacolo che ci vede complici e giocosi; il testo parla di due coppie una più in la con gli anni e intellettualmente molto legata e l’altra giovane e sessualmente frizzante capace di mettere in crisi la prima”
Com’è lavorare insieme?
“Clizia è un’attrice brava, molto belle e pazza. Io le dico sempre che è folle e proprio per questo lavorare insieme sarà straordinario. Saliremo sul palcoscenico facendo delle scene che ci riguardano, che ci permetteranno di prendere molto dalla nostra vita personale”.
E i bambini…
“I bambini staranno in camerino, ci organizzeremo”.

Sarà il vostro primo lavoro insieme?
“Sarà la prima volta in teatro, ma insieme abbiamo già scritto e cantato una canzone. Si tratta di ‘Terra2’ un brano che abbiamo composto per Blu, il nostro primo figlio”.
Clizia ha pubblicato, da poco, il suo primo romanzo, c’è anche il tuo zampino?
“ ‘È il suono delle onde che resta’ è una storia toccante. È un’idea che Clizia ebbe durante una vacanza insieme e io l’ho spinta a scriverlo perché dentro ci sono delle idee che mi hanno commosso profondamente. All’interno c’è un personaggio che viene chiamato in vari modi e ad un certo punto anche Attilio, ma niente di più. E’ il suo esordio letterario e io ho fatto da angelo custode periferico, tutto qui”.
E nei tuoi lavori c’è l’influenza di Clizia?
“Lei è un po’ musa delle mie creazioni. Siamo una coppia artistica e ci confrontiamo. A volte i suoi giudizi sono un po’ spietati, quando una cosa non gli piace me lo dice dritto, è molto schietta. Certe volte può essere difficile da digerire, ma è importante avere un punto di vista diverso dal mio”.
Tanti progetti e tante soddisfazioni dividendovi tra il lavoro, l’amore e la famiglia…
“Quando lavoro mi ci butto come un pazzo, scrivere e creare richiede concentrazione e disponibilità, mi ci devo dedicare completamente e poi ci sono i bambini, quando sono con loro ci devo essere al massimo. Certo la stanchezza c’è, ma mi piace pensare che impegno e stanchezza siano come mattoni che costruiscono qualcosa…”
E i sogni nel cassetto?
“Nei sogni ci siamo dentro con tutte le scarpe. L’amore della famiglia, vivere insieme con tutte le nostre sfide e i nostri progetti. La mia musica, un nuovo spettacolo che sto preparando del quale sono anche autore e tanti impegni in arrivo anche per Clizia”.
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