
Liberi di sentirci bene
Ogni individuo ha diritto di sentirsi bene con se stesso e di migliorare.
Questi ultimi anni hanno visto cambiare la società , le abitudini, i costumi e la qualità della vita legata soprattutto ad un incremento della sua durata. Quello che non è cambiato è l’attenzione alla propria persona, il sentirsi bene con se stessi a qualunque età. Anzi si è verificata una sollecitazione sempre maggiore verso la medicina estetica da parte di pazienti che chiedono di migliorare il proprio aspetto per una ricerca di sicurezza personale, per una necessità professionale o per una esigenza psicologica e fisica. Purtroppo non mancano i pregiudizi da parte di questa medicina e nei confronti di coloro che richiedono prestazioni estetiche.

Ogni individuo però ha diritto di sentirsi bene con se stesso, deve sentirsi libero di migliorare la qualità della sua vita e mantenere il proprio benessere psico-fisico.
In fondo la stessa OMS dichiara che la salute non è solo assenza di malattia ma benessere psico-fisico. Forse i pregiudizi nascono anche dalla non conoscenza. Torno spesso a ripetere che la medicina estetica non è la medicina delle “punturine” della pausa pranzo. E’ una medicina preventiva che si occupa non solo dell’inestetismo fine a se stesso, ma è una vera disciplina per la qualità della vita i cui punti essenziali sono:
– trattamento delle disgrazie fisiche e delle alterazioni estetiche e costituzionali.
– trattamento delle sequele inestetiche delle malattie e degli incidenti traumatici.
– prevenzione dell’ invecchiamento e dalla possibile invalidità psicofisica conseguente.
– l’educazione costante, per consentire a ciascuno una gestione razionale del proprio patrimonio biologico grazie a programmi di igiene mentale, fisica e alimentare.


