Borgo Antichi Orti

"Ogni particolare in natura, una foglia, una goccia, un cristallo, un momento del tempo è legato al tutto e partecipa della perfezione del tutto."

Ralph Waldo Emerson

Intorno al 1444 nacque ad Assisi un Monastero Benedettino extra moenia, fuori dalle mura, ai piedi del Sacro Convento di San Francesco a cui si aggiunsero altri insediamenti che costituirono un piccolo Borgo. Un luogo protetto dove si praticavano coltivazioni di erbe officinali e orticole per l’assistenza medica e la sussistenza alimentare. I giardini Monastici e Medievali erano progettati da coloro che consideravano la cultura e la religione come parti integranti e interagenti con tutte le creature che abitano il Pianeta e le influenze degli astri. I cristiani studiavano la Natura come un’opera primordiale del Creatore considerandola un prezioso dono, un’intermediaria tra il Cielo e la Terra.  Durante l’epoca medioevale il giardino era considerato uno spazio sacro arricchito da simbolismi che creavano dei ponti tra l’immaginario e il reale. Gli orti, gli herbaria, i pomaria e i viridaria – erbari, frutteti, giardini con alberi – creavano uno scenario dipinto e descritto dagli artisti di tutti i tempi.  E’ partendo da questa tradizione millenaria e da queste antiche sapienze in cui la natura guida i processi di trasformazione, che nasce il progetto Hortuli.

L’idea e la progettazione di questo spazio unico scaturiscono dalla volontà e dalla passione di creare un luogo dove la connessione armonica tra i regni vegetale, animale, umano e tutte le altre vite, cooperano per garantire l’equilibrio di questi ecosistemi. La terra è il ricettacolo delle influenze cosmiche, racchiude le sementi di ogni specie, è il punto di partenza sulla quale si possono vedere crescere illimitatamente tutte le cose. È un organismo vivente.

E con la terra, anche l’alternarsi dei ritmi, i cicli stagionali, le rotazioni del Sole intorno alla Terra, il movimento dei Pianeti, delle Costellazioni e altri fattori partecipano come protagonisti indiscussi alla creazione degli Hortuli: uno spazio di coltivazione con varie specie botaniche, dove raccogliere e degustare erbe spontanee, fiori e ortaggi seguendo il percorso dei quattro elementi: Terra, Acqua, Aria e Fuoco.

Con il progetto Hortuli a distanza è possibile coltivare il sogno di possedere un appezzamento di terreno a distanza, in cui gli esperti dei campi si prenderanno cura delle culture attraverso una agricoltura organica rigenerativa, garantendo la tracciabilità dei prodotti, facendovi toccare con mano i frutti dell’intero lavoro e contribuendo giorno dopo giorno a ricreare uno spazio dove l’agri-cultura è capace di risvegliare l’attenzione verso la Natura.

Attraverso la rubrica Hortuli, Diario della terra, vi racconteremo, passo dopo passo, i momenti della terra: la preparazione del terreno, la semina, i raccolti; seguendo il ritmo del tempo e delle stagioni e lasciando che sia la terra, con le sue attese ed i suoi riposi, a dettare i nostri racconti.

C’ è un tempo per ogni cosa – si legge nell’Ecclesiaste – il suo momento per ogni faccenda sotto il cielo.

Ed è con questo andamento naturale, con questo respiro necessario e sapiente, che racconteremo le storie degli Hortuli. Perché, il ciclo della terra ce lo mostra chiaramente, in natura non esiste un tempo vuoto: ad ogni pausa corrisponde un movimento, ogni attesa una ricompensa.

Redazione


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06034 Foligno
Perugia – Italia

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